Tina Kay, nome d´arte di Tereza K., nasce il 24 aprile 1985 a Praga, in Repubblica Ceca. Cresce in un piccolo villaggio ai piedi dei Monti Metalliferi, dove trascorre i primi anni tra la natura e la vita rurale. La sua famiglia non è legata al mondo dello spettacolo: il padre lavora come tecnico informatico, la madre è infermiera. Fin da adolescente mostra una personalità curiosa e indipendente, lontana dagli stereotipi della provincia. Dopo il diploma al liceo linguistico di Ústí nad Labem, frequenta per un anno l´università di sociologia a Praga, ma abbandona gli studi sentendo il bisogno di esplorare nuove possibilità all´estero.
A diciannove anni si trasferisce a Londra per lavorare come modella di lingerie. È durante un servizio fotografico che un agente la nota e le propone di provare il cinema per adulti. Inizialmente titubante, decide di accettare dopo aver parlato con alcune colleghe che le descrivono un ambiente professionale e regolamentato. Nel 2005 gira la sua prima scena per l´agenzia britannica Elegant Angel, utilizzando lo pseudonimo Tina Kay – “Tina” ispirato a un personaggio di una serie TV, “Kay” per la sua passione per le stelle marine (kai in ceco significa “gabbiano”, ma lei stessa ha dichiarato in un´intervista di averlo scelto perché suonava internazionale). In quegli anni lavora principalmente nel Regno Unito, costruendosi una reputazione per la sua versatilità e la capacità di adattarsi a generi diversi, dal glamour al BDSM leggero.
Dal 2008 la carriera di Tina Kay prende una svolta europea. Si trasferisce a Budapest per girare con studi ungheresi, poi a Barcellona. È però in Italia che trova uno dei suoi mercati più ricettivi: collabora con registi come Mario Salieri e Luca Damiano, partecipando a produzioni dalla forte impronta narrativa. In un periodo di tre anni realizza oltre quaranta scene per il circuito italiano, diventando uno dei volti più riconoscibili del genere “all girl” e delle produzioni a tema storico-erotico. Lei stessa ha raccontato di essersi sentita particolarmente a suo agio sul set di “Decameron X” (2010), girato in Toscana, dove ha potuto recitare in italiano grazie alla conoscenza della lingua – aveva studiato l´italiano da autodidatta durante i viaggi in Europa.
Dopo una pausa di circa un anno tra il 2013 e il 2014, Tina Kay decide di rallentare i ritmi. Torna a vivere a Praga e si avvicina alla regia, frequentando un corso di montaggio cinematografico. Nei due anni successivi dirige tre cortometraggi erotici autoprodotti, distribuiti attraverso piattaforme indipendenti. In un´intervista del 2016 ha spiegato che la regia le ha permesso di esprimere una visione più personale del corpo e della sessualità, lontana dalle logiche commerciali. Contemporaneamente apre un piccolo bed & breakfast nella regione di Karlovy Vary, dove ospita prevalentemente viaggiatori LGBTQ+, e si dedica alla ceramica artistica. Ha dichiarato di non essersi mai pentita della scelta di entrare nell´adulto, ma di aver voluto dimostrare che il dopo esiste, e che si può costruire una vita serena una volta uscite dai riflettori.
Nella sfera più intima, Tina Kay è stata legata per otto anni a un regista spagnolo, relazione terminata nel 2018. Oggi vive con due gatti – un siamese e un europeo – e coltiva l´orticoltura sul terrazzo del suo appartamento. Parlando della sua esperienza, ha spesso sottolineato l´importanza della libertà di scelta e del consenso informato, argomenti che affronta durante i workshop organizzati in collaborazione con associazioni cecane per la salute sessuale. Non ha figli e ha affermato più volte di non desiderarne, preferendo concentrarsi sui suoi progetti artistici e sul volontariato in un rifugio per animali nei dintorni di Praga. Nonostante il ritiro dalle scene principali, continua a mantenere un profilo pubblico su social non legati all´adulto, dove condivide foto di paesaggi e restauri di mobili antichi.